"A casa non s'arriva mai, ma dove confluiscono vie amiche, il mondo per un istante sembra casa nostra" (H.Hesse)

martedì 28 luglio 2015

Astuzie – Burger di lenticchie e cipolle ai fiocchi d’avena


Abbiamo iniziato con la rimozione di tracce invisibili di muffa a colpi di candeggina con la tavola, del 25 dicembre, già apparecchiata.
Siamo passati attraverso la ripulitura completa ed accurata di tutta la collezione di tazze.
Fino ad approdare alla seduta di aerosol approntata mentre gli aperitivi erano già sul tavolo e gli ospiti sull'uscio di casa.
E mi pareva di aver già visto tutto.
Ma siccome non c'è mai fine al peggio e l'amato bene ha una fantasia vulcanica, cos'altro poteva mai venirgli in mente, stavolta, durante i preparativi di una cena, con gli ospiti in procinto di palesarsi?
Quando manca proprio poco e:
la tavola è ancora da apparecchiare
il pane da affettare
l’angolo degli aperitivi da allestire
gli asciugamani in bagno da cambiare
tutto sembra sfuggire di mano/vorresti non aver mai organizzato quella cena/l'ansia da prestazione raggiunge il parossismo?
ma soprattutto ogni energia è profusa nel cercare di trattenere una crisi isterica intravedendo lui aggirarsi ancora in boxer,ciabatte e cassetta degli attrezzi in mano?
Niente di più semplice, logico e lineare che mettersi a montare le zanzariere alle finestre.

Della cucina ovviamente.

@@@@@@@@@@


Avevo in frigo un paio di cipolle bianche cotte al forno dopo essere state leggermente salate e cosparse solo di farina di mais mescolata a un trito di prezzemolo.

Ho pensato di metterle insieme a patate e lenticchie e farci dei burger vegetali.
Naturalmente in mancanza di avanzi di questo tipo, sono sostituibili con cipolle al naturale, tritate e fatte insaporire qualche minuto insieme alle lenticchie.
(e stavolta abbiamo perfino  uno straccio di foto del piatto pronto!)


Ingredienti
1 barattolo di lenticchie
1 patata lessa
1 cipolla bianca
2 foglie di alloro
200 gr di fiocchi di avena
Olio extravergine d’oliva
Paprika dolce
Sale


Procedimento
In un’ampia padella scaldare a fuoco basso dell’olio con la cipolla tritata grossolanamente e l’alloro (nel mio caso ho saltato questo passaggio e messo la cipolla, già gratinata, direttamente insieme alle lenticchie). Prima che inizi a soffriggere unire le lenticchie e la patata lessa tagliata a dadini; aggiustare di sale, cospargere di paprika e lasciare andare qualche minuto.
Togliere dal fuoco e schiacciare con una forchetta. Quando il composto si sarà intiepidito prelevare delle piccole porzioni e formare le polpette, quindi schiacciarle e passarle nei fiocchi di avena.
Disporle su una teglia ricoperta di carta forno, completare con un giro d’olio e cuocere a 180° per una ventina di minuti, gli ultimi 5 in funzione grill.




mercoledì 22 luglio 2015

La Domanda – Pipe rigate con piselli, cotto e curry



Cosa fai fare a due gnomi 3 e 5 enni dopo che hanno:
dipinto/colorato/impiastrato -  album da disegno come mani, giornali, libri e muri di casa- con pennarelli, tempere, acquerelli e pure con i colori a dita;
eretto palazzi di Lego e costruito metropoli di mattoncini gommosi;
modellato animaletti,


composto mazzi di fiori,


creato zucche e cappelli di strega,

sfornato torte, cupcakes, biscotti e crostate di plastilina;





(ma anche maneggiato impasti di acqua e farina perché il didò, bello, pronto e colorato a un certo punto ci aveva stufati);
costruito trenini di rotoli di carta igienica


 e armi Ninja di carta argentata;

Fatto sotto qualche pipì, rovesciato succhi, sbrodolato Yomini e Fruttoli di qua e di là;
Giocato con i dinosauri, i Gormiti, le tartarughe Ninja e gli Avengers, invitando contestualmente al party anche Cicciobello, Elsa, Masha e l’esimia Dottoressa Peluche;
scorrazzato su biciclette, tricicli, monopattini loro e di qualsiasi altro amichetto incrociato lungo la strada.
Fatto colazione, merenda, pranzo, più svariati spuntini intermittenti (anche divorato squisite paste al sugo risciacquate sotto l’acqua corrente per cambiamento improvviso di idea perchè “io la volevo bianca!”);
Guardato mezzora di cartoni, essersi fatti leggere 18 fiabe (o la stessa 18 volte consecutive), ascoltato tre cd dello Zechino d’oro cantando a squarciagola;
sparato acqua con i fucili appositi, inondato il quartiere di bolle di sapone, effettuato meticolosi travasi di rigatoni crudi da una pentolina all’altra, fino a completo esaurimento degli stessi (spiaccicati sotto piedini irrequieti).
E cambiato attività ogni 20 minuti al massimo perché questo è il tempo in cui l’attenzione dei bambini piccoli si mantiene vigile.
Perciò: esaurire tutto nel giro di mezza mattinata e ritrovarsi puntualmente con l’insondabile, irrisolvibile, inesplicabile dubbio esistenziale che sempre attanaglia le Mary Poppins di ogni tempo:
Tata, che facciamo?

@@@@@@@@@




Ingredienti (per 2)
200 gr di pipe rigate
100 gr di cotto a dadini
150 gr di piselli surgelati
1 cucchiaino colmo di curry
1 scalogno
Mezzo bicchiere di latte
3 cucchiai di parmigiano
Olio extravergine d’oliva
Sale
Pepe


Procedimento
Tritare lo scalogno e metterlo a stufare in un padellino con poco olio. Non appena inizierà a imbiondire, aggiungere i piselli, e portarli a cottura aggiustando di sale e pepe e aggiungendo poca acqua calda se necessario.
Mentre bolle l’acqua per la pasta predisporre una larga padella con poco olio e il cotto a dadini. Farlo rosolare leggermente, unire i piselli cotti e far insaporire il tutto.
Scaldare il latte e sciogliervi dentro il curry. Scolare la pasta al dente e tuffarla nella padella con il condimento. Aggiungere il latte con il curry, mantecare pochi istanti su fiamma bassa unendo anche il parmigiano e servire subito.


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...